A giugno 2011 ho inaugurato sul sito Gli-Esperti.it, guide scritte in crowdsourcing da una community di 6.000 autori, un sistema di commenti con l’obiettivo di incrementare l’interazione tra autori e lettori, sul modello TechCrunch per intenderci. La scelta è caduta su Facebook Comments. Perché non Disqus? Non c’è una ragione specifica, gli strumenti gratuiti di monitoraggio e gestione dei commenti sono numerosi e sostanzialmente indifferenti.

L’obiettivo prefissato con l’introduzione di un tool di commenti era quello di:
– Responsabilizzare gli autori i cui articoli ora erano liberamente criticabili;
– Ridurre il bouncing rate degli articoli (che all’epoca si aggirava intorno ad un drastico 80%);
– Garantire ai lettori la possibilità di interagire con gli autori e approfondire le tematiche trattate (engagement);
– Incrementare la visibilità del sito grazie al fatto che il commento, al pari di un like o di uno share, sarebbe stato pubblicato sulla bacheca del suo autore nonché tra i feed dei suoi amici (Home);
– Tracciare statistiche sempre più precise per migliorare il posizionamento degli articoli, il loro contenuto e la loro capacità di coinvolgere i lettori .
Una volta implementato il servizio, è stato cruciale comunicare alla community l’importanza dei commenti, i numerosi vantaggi che offre nonché i tanti rischi che portava (community avvisata, community mezza salvata). I risultati non si sono fatti attendere:
– La partecipazione dei lettori è aumentata. In media ogni articolo riceveva almeno 1 commento ed il numero di share è raddoppiato (specialmente in virtù del fatto che gli autori stessi spingevano i propri amici a commentare e condividere);
– Il bouncing rate, anche se in minima parte, era sceso al 70% in sole due settimane;
– E’ stato possibile risalire velocemente agli autori che scrivevano articoli di qualità inferiore individuando i commenti più critici e analizzandone le argomentazioni (una critica è un feedbak, dunque, una statistica di indubbio valore);
– Il coinvolgimento dei lettori è stato tale che il numero di Fan della Fanpage Gli-Esperti è passato dai circa 600 di Giugno a 1.300 nel mese di Luglio.
Nota:
Un tool di commenti sul sito ha senza dubbio incrementato l’interattività tra autori e lettori, con ovvi benefici per lo stesso Gli-Esperti, ma ha anche aggiunto nodi al già complesso sistema di creazione contenuti che mi trovavo a gestire.
A onor del vero, sconsiglio di implementare tali funzioni se non si hanno le risorse adatte a gestire l’importante e delicato processo di moderazione che, in ogni caso, va garantito a tali livelli (parliamo di un sito da 20.000 visitatori unici al giorno).